Scuola 2.0…fosse vero…

… fosse vero quanto descritto  da Valentina Santarpia nell’articolo “Tablet e lavagna interattiva. La scuola 2.0 di Brindisi”.

Ci troveremmo per una volta di fronte a persone che non confondono gli strumenti e le tecnologie con le persone.

Si parla di docenti che riscrivono i testi scolastici usando metodi di collaborazione (Book in progress), di scuole in rete usando le lavagne, di banchi interattivi.

Spero solo che le dichiarazioni  di Giovanni Biondi del MIUR siano state male intese: “…classi 2.0, cioè classi dove tutti gli alunni sono stati dotati di minicomputer per interagire con la lezione in tempo reale”. Fuochino…siamo vicini, ma le filosofie 2.0 sono altro.

Va bene lo stesso, siamo in agosto!!!

2 thoughts on “Scuola 2.0…fosse vero…

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